Clicca su questo link per guardare il video-confessione
http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2012/10/29/Fornero-esodati-sapevamo-tutto-mi-candido-_7712944.html
ALCON-AGL E' COMPARTO DI AGL (AGL , Alleanza Generale del Lavoro (confederazione sindacale dei lavoratori) codice fiscale: 97624870156; atto costitutivo (e statuto) registrato presso l'Agenzia delle Entrate, DP I MILANO-UT di Milano 1, in data 04/06/2012, serie 3, n.7107- sede naz.le: Via Privata Duccio di Boninsegna 21, 20145 Milano, presso A.N.V.G. Associazione Nazionale Volontari di Guerra-Federazione di Milano, tel.3886296743, fax +39/1782736932, Whatsapp 3455242051, e-mail agl.alleanzageneraledellavoro@gmail.com ; e-mail certificata: alleanzageneraledellavoro@pec.it )
martedì 30 ottobre 2012
lunedì 29 ottobre 2012
PUBBLICO IMPIEGO, BUONUSCITA: DOPO CAROSELLO IL GOVERNO MANDA A DORMIRE I SINDACATI
Il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto legge riguardante
la questione del prelievo illegittimo del 2,5% ai fini della buonuscita a far
data dal 1° gennaio 2011.
Con esso il Governo ha dato attuazione alla sentenza della Corte
Costituzionale n. 223/2012, abrogando l’articolo 12, comma 10 del Decreto Legge
n. 78/2010 e facendo tornare così la buonuscita dei dipendenti pubblici al
regime del TFS, più vantaggioso del calcolo del TFR introdotto nel 2010.In
parole povere: non ci sarà nessuna restituzione di denaro (chi aveva prenotato
una vacanza alle Maldive è meglio che dia disdetta).
Quindi a tutti quei sindacati che avevano tratto spunto per
preannunciare ricorsi (ovviamente non a carico loro ma dei lavoratori) , alzare
un polverone e ritrovare una identità perduta, è stato infilato velocemente e
dolcemente qualcosa di consistente nel posto che tutti immaginiamo.
La domanda che si fanno tutti, ora, nel pubblico impiego, è:
cosa potrà tenere svegli i sindacati, visto che i contratti sono bloccati da e
per anni, le retribuzioni sono da fame ma non potranno essere aumentate in
nessun modo perchè i sindacati da trent'anni hanno accettato una finta
contrattazione che pone un limite superiore agli incrementi legato alle risorse
stanziate dalle Leggi di Stabilità (e, per molto tempo, no Martini no party,
ossia: no soldi no aumenti), da anni i Ministri della Funzione Pubblica
incontrano i più grandi sindacati solo per comunicare le loro decisioni, le RSU
sono belle ma inutili, perchè non contano nulla, all'inizio degli anni '90 i
sindacati dettero il via libera alla costituzione di una dirigenza strapagata,
sperando di avere qualcosa in cambio (in realtà - ed è la sola cosa che tiene in
vita i sindacati rappresentativi del Pubblico Impiego- distacchi e permessi
sindacali). In effetti quelli, oltre alla mano, si sono presi il braccio,
costituendo una casta di semi-dei, più potente dei politici (questi ultimi
vengono e vanno) loro invece restano tutta la vita (e oltre?) e per prima cosa
hanno piallato con lo strumento disciplinare quelle punte, nel sindacato ma
anche nel personale, che potevano loro dare fastidio.Da ultimo sta per essere
abbattuto l'ultimo tabù: il licenziamento (preceduto da mobilità al 60% dello
stipendio) dei pubblici dipendenti che andrà avanti nelle amministrazioni più
deboli (e a più alta numerosità e diffusione sul territorio) innanzitutto e, in
quelle più forti, verrà di molto attenuato (e, subito dopo, coi risparmi
attuati, verranno indetti "concorsi" per assumere figli e nipoti al posto degli
epurati).
E il sindacato? Serve, serve (altrimenti c'è il rischio che
qualcuno di poco gradito occupi quegli spazi). Ma i sindacalisti devono essere
educati, silenziosi, bravi, buoni e pettinati. E dire sempre di sì.
Se qualcuno si agita troppo (come è avvenuto in questi giorni
per la questione della buonuscita) poco male. Il piccolo fuori programma (il
Carosello) è finito quindi...tutti a dormire!
venerdì 26 ottobre 2012
LSU LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI : 17 ANNI DI ATTESA
I lavoratori socialmente utili (LSU). Una categoria che non tutti conoscono ma
che molti fanno finta di ignorare. E invece ci sono, in silenzio, da 17 anni. E
ultimamente hanno dovuto pure sopportare l'accusa di parassitismo e l'ironia di
soggetti politici in cerca di facile propaganda. Sono i più precari per
antonomasia. Ma in questi anni, in silenzio (anche di chi lavorava al loro
fianco come stabile e dei sindacati di riferimento), sono stati utilizzati nelle
più svariate attività istituzionali e, addirittura, a copertura di vuoti di
organico per far fronte al blocco del turn-over imposto dalle leggi succedutesi,
senza tutela contrattuale, senza contributi previdenziali. Infatti la norma
legislativa di riferimento stabilisce che nessun rapporto di natura subordinata
è previsto nel loro utilizzo. A nostro parere è , quest'ultima, una delle più
grosse schifezze concepite nella storia del diritto del lavoro italiano. In
pratica: lavoro nero legalizzato. Li hanno utilizzati e li utilizzano Ministeri
,Tribunali, Procure, Giudici di Pace,Ospedali, Regioni, Province, Comuni,
Comunità Montane. Scuole, ecc.Ad oggi non si intravvedono possibilità, per loro,
di una soluzione definitiva e positiva. Come ALASU-AGL pensiamo che queste
soluzioni vadano trovate. Occorre censire tutti gli enti utilizzatori degli LSU,
con lo stato effettivo di utilizzo ; provvedere a emanare norme con cui fare
chiarezza sulla natura giuridica dei LSU tendenti ad eliminare le eventuali
situazioni discriminatorie nell’utilizzo; accertare le attuali disponibilità
economiche degli Enti , definire le procedure di assunzione ed attuare nuove
procedure sino a concorrenza di dette disponibilità economiche; l’adozione di un
provvedimento, nelle more di una soluzione definitiva di stabilizzazione dei
LSU, con cui cofinanziare gli Enti utilizzatori dei LSU, promuovendo iniziative
che consentano l'integrazione dell' orario, oltre le 20 ore già finanziate con
l’Assegno ASU, fino al raggiungimento di 36 ore settimanali di attività
complessiva; l’approvazione di disposizioni per l’assunzione in deroga ai limiti
di legge e in soprannumero, stabilizzando l’assegno ASU; il riconoscimento
d’ufficio dei contributi validi per la pensione per l’intero periodo svolto in
regime LSU, dal momento dell’ assunzione fino al pensionamento del lavoratore;
incentivi per i prepensionamenti. Chiediamo che il Ministero del Lavoro promuova
provvedimenti normativi specifici per risolvere definitivamente la questione
occupazionale delle categoria, rifinanziando il FNO il fondo nazionale per
l'occupazione presso il MLPS da cui vengono prelevate le risorse economiche per
gli assegni ASU.
ALASU-AGL
Alleanza Lavoratori Atipici e Socialmente
Utili
giovedì 25 ottobre 2012
MEDIAZIONE OBBLIGATORIA, INTERVENTO CORTE COSTITUZIONALE
La Corte Costituzionale ha
dichiarato la illegittimità costituzionale del decreto legislativo 28 del
2010, per
eccesso di delega legislativa, nella parte in cui ha previsto
il carattere obbligatorio della procedura di mediazione, alternativo al processo
nelle controversie civili e commerciali al fine di ridurre il carico dei
procedimenti nei Tribunali.
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COMMENTO ADIR-AGL:
Nonostante le apparenze si tratta, in sostanza, di una buona notizia. Infatti la Consulta ha stoppato la norma solo perchè il governo ha ecceduto i limiti della delega, non attenendosi ai principi e criteri direttivi previsti dalla legge di delegazione. E' un caso molto frequente.E' in un certo senso solo una "critica" al Governo per come ha proceduto ad attuare quanto deliberato dal Parlamento in attuazione della direttiva europea. Nonostante quanto le era stato richiesto, la Corte non ha dichiarato la mediazione obbligatoria illegittima per violazione degli articoli 3(principio di uguaglianza) e 24 (diritto di agire in giudizio) della Costituzione.Una volta letti, dopo il deposito, i motivi della sentenza, Parlamento e Governo avranno modo di adottare regole migliori che riguardino mediatori, relativi organismi e necessaria formazione.E' lasciata intatta dalla Consulta la libertà del cittadino ad usufruire della mediazione perchè economicamente conveniente e per la brevità del procedimento.
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COMMENTO ADIR-AGL:
Nonostante le apparenze si tratta, in sostanza, di una buona notizia. Infatti la Consulta ha stoppato la norma solo perchè il governo ha ecceduto i limiti della delega, non attenendosi ai principi e criteri direttivi previsti dalla legge di delegazione. E' un caso molto frequente.E' in un certo senso solo una "critica" al Governo per come ha proceduto ad attuare quanto deliberato dal Parlamento in attuazione della direttiva europea. Nonostante quanto le era stato richiesto, la Corte non ha dichiarato la mediazione obbligatoria illegittima per violazione degli articoli 3(principio di uguaglianza) e 24 (diritto di agire in giudizio) della Costituzione.Una volta letti, dopo il deposito, i motivi della sentenza, Parlamento e Governo avranno modo di adottare regole migliori che riguardino mediatori, relativi organismi e necessaria formazione.E' lasciata intatta dalla Consulta la libertà del cittadino ad usufruire della mediazione perchè economicamente conveniente e per la brevità del procedimento.
mercoledì 24 ottobre 2012
TRUFFE CORSI FORMAZIONE: SAVIONI (AGL): " E' ORA DI PREVENIRE CONTROLLANDO CAPILLARMENTE"
Questa la notizia:
http://www.liberoquotidiano.it/news/1105924/Lombardia-organizza-falsi-corsi-formazione-con-fondi-pubblici-arrestato.html
""""""""""Lombardia: organizza falsi corsi formazione con fondi pubblici, arrestato
Milano, 24 ott. (Adnkronos) - Organizzava corsi di formazione finanziati con fondi pubblici producendo registri contraffatti e, in alcuni casi, non li avrebbe neppure svolti. Per questo la Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo in queste ore un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip Alessandra Clemente, nei confronti dell'amministratore di fatto di una cooperativa milanese, attiva nell'ambito dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale, per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso.
Le indagini, svolte su delega del sostituto procuratore di Milano, Paolo Filippini, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Alfredo Robledo, hanno consentito di appurare che l'indagato avrebbe indebitamente percepito erogazioni pubbliche in base legge 236/1993, pari ad oltre 1,3 milioni di euro, finalizzate all'organizzazione di corsi di formazione.
Gli accertamenti hanno rivelato che le attivita' oggetto dei finanziamenti sarebbero, in alcuni casi, mai state svolte oppure, in altri, sarebbero state rappresentate in maniera artificiosa mediante la falsificazione dei registri didattici prodotti alla Regione Lombardia. """"""""""
IVANO SAVIONI (della Segreteria Generale AGL):
"Ci risiamo. Il settore della Formazione (e non solo in Lombardia) è costantemente teatro di tentativi più o meno raffinati di truffare la Pubblica Amministrazione e tradire la fiducia di migliaia di giovani e delle loro famiglie.
E' ora di dire basta! Non ci accontentiamo più delle iniziative a posteriori della Magistratura, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, spesso costretti a rimediare al vuoto della Politica. E' necessario che da subito venga condotta da parte degli Organi di controllo preposti una straordinaria opera di prevenzione di questi odiosi reati in quanto vedono come vittime i più deboli.Ogni giorno sorgono dal nulla nuovi Enti di formazione i cui promotori dovrebbero possedere idonei requisiti e, a questo scopo, monitorati e attentamente seguiti"
http://www.liberoquotidiano.it/news/1105924/Lombardia-organizza-falsi-corsi-formazione-con-fondi-pubblici-arrestato.html
""""""""""Lombardia: organizza falsi corsi formazione con fondi pubblici, arrestato
Milano, 24 ott. (Adnkronos) - Organizzava corsi di formazione finanziati con fondi pubblici producendo registri contraffatti e, in alcuni casi, non li avrebbe neppure svolti. Per questo la Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo in queste ore un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip Alessandra Clemente, nei confronti dell'amministratore di fatto di una cooperativa milanese, attiva nell'ambito dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale, per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso.
Le indagini, svolte su delega del sostituto procuratore di Milano, Paolo Filippini, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Alfredo Robledo, hanno consentito di appurare che l'indagato avrebbe indebitamente percepito erogazioni pubbliche in base legge 236/1993, pari ad oltre 1,3 milioni di euro, finalizzate all'organizzazione di corsi di formazione.
Gli accertamenti hanno rivelato che le attivita' oggetto dei finanziamenti sarebbero, in alcuni casi, mai state svolte oppure, in altri, sarebbero state rappresentate in maniera artificiosa mediante la falsificazione dei registri didattici prodotti alla Regione Lombardia. """"""""""
IVANO SAVIONI (della Segreteria Generale AGL):
"Ci risiamo. Il settore della Formazione (e non solo in Lombardia) è costantemente teatro di tentativi più o meno raffinati di truffare la Pubblica Amministrazione e tradire la fiducia di migliaia di giovani e delle loro famiglie.
E' ora di dire basta! Non ci accontentiamo più delle iniziative a posteriori della Magistratura, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, spesso costretti a rimediare al vuoto della Politica. E' necessario che da subito venga condotta da parte degli Organi di controllo preposti una straordinaria opera di prevenzione di questi odiosi reati in quanto vedono come vittime i più deboli.Ogni giorno sorgono dal nulla nuovi Enti di formazione i cui promotori dovrebbero possedere idonei requisiti e, a questo scopo, monitorati e attentamente seguiti"
venerdì 19 ottobre 2012
SCUOLA: PER UNA VOLTA MARCHIONNE A LEZIONE DA PROFUMO
Disegno di Legge di Stabilità 2013: “A decorrere dal 10 settembre 2013 l’orario
di servizio del personale docente della scuola primaria e secondaria di primo e
di secondo grado, incluso quello di sostegno, è di 24 ore settimanali“.
PASSAGGIO CIOE' DA 18 A 24 ORE A PARITA DI STIPENDIO!!!
Il contratto collettivo viene trapassato così com'è dai neutrini di Profumo che sembra aver studiato la materia meglio del suo predecessore, la Gelmini, la quale pensava che viaggiassero in tunnel.
A confronto l'ex Ministro Brunetta e l'ad Fiat Marchionne appaiono dei buontemponi.
Entriamo nei particolari:
A decorrere dal 10 settembre 2013 l’orario di servizio del personale docente della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, incluso quello di sostegno, è di 24 ore settimanali. Nelle sei ore eccedenti l’orario di cattedra il personale docente non di sostegno della scuola secondaria titolare su posto comune è utilizzato per la copertura di spezzoni orario disponibili nell’istituzione scolastica di titolarità e per l’attribuzione di supplenze temporanee per tutte le classi di concorso per cui abbia titolo nonché per posti di sostegno, purché in possesso del relativo diploma di specializzazione.
L'effetto di una simile misura è facile da rilevare: indebolimento della situazione di tanti docenti precari che vedrebbero diminuite ancor di più le loro prospettive di insegnamento.Nelle sei ore eccedenti l’orario di cattedra il personale docente della scuola secondaria non di sostegno sarebbe utilizzato per la copertura di spezzoni orario disponibili nell’istituzione scolastica di titolarità e per l’attribuzione di supplenze temporanee.
Ciò causerebbe inevitabilmente una sensibile diminuzione delle
supplenze annuali e temporanee per i docenti precari. Conseguentemente
si aggraverebbe la possibilità di sopravvivenza degli insegnanti precari e si
ridurrebbero ulteriormente le possibilità lavorative per tanti docenti non di
ruolo. La riduzione dei posti di lavoro conseguente alla riduzione di orario
viene valutata di circa 30 mila unità.
In nessun paese europeo (in cui gli standard non sono certo
inferiori a quelli della scuola italiana) vige un orario di 24
ore.
Crediamo che un immediato ritiro di questa misura sia il minimo che
si debba chiedere al Governo.
A meno che non si voglia trasformare la scuola da maestra di vita a
maestra di Lingotto.
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